D&D | L’INVENTORE degli INCANTESIMI



Come nasce il sistema di magia del gioco di ruolo più famoso del mondo? Cosa c’entra un libro fantasy del 1950 con gli incantesimi di Dungeons & Dragons? E sopratutto, cosa c’entra il suo autore con il lich più famoso di sempre? Scopriamolo insieme in questo breve video dedicato all’INVENTORE degli INCANTESIMI.
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32 Comments

  1. era più bello quando si preparavano le spell, incantesimo per incantesimo, adesso è più semplice e lo apprezzo, ma rimaneva affascinante passare 1 ora a decidere con il party quali incantesimi potevano servire

  2. Fire and Forget, in origine per i missili aria-aria a guida radar attiva che non avevano bisogno che il velivolo lanciatore continuasse ad illuminare il bersaglio con il proprio radar dopo il lancio.

  3. Lo sapevo storia comunque interessante. Però mi chiedo come hanno ragionato per le altre classi incantatore a sto punto. Per esempio, come si giustifica uno stregone visto che la sua magia deriva semplicemente da un dono naturale? Banalmente penso semplicemente allo sforzo letteralmente fisico per lanciare le magie, ma chissà se sono stati fatti ragionamenti e/o preso ispirazione da qualcosa.

  4. Ho sempre trovato idiota che in un mondo magico debba esserci un qualche bilanciamento tra maghi e guerrieri. È abbastanza ovvio che la magia sia infinitamente più potente della forza fisica, altrimenti il mondo non si baserebbe sulla magia. Il fatto che le classi magiche siano più potenti è non solo ovvio, ma necessario ai fini di un world building che abbia senso.
    Vuoi migliorare le classi fisiche? Basta andare di logica: in un mondo pieno di magia, a meno che non sia esclusiva di pochi eletti, anche i combattenti fisici troveranno un uso per il mana che li pervade; quindi avranno armi magiche, tecniche che li potenziano, attacchi che convogliano il loro mana nel colpo, ecc. Inoltre, ove possibile, chiunque cercherebbe di praticare una classe magica adatta al proprio stile di combattimento, quindi sarebbe pieno di classi ibride.
    Un mondo magico non si esaurisce nella distinzione tra maghi e non maghi, ma si evolve usando la magia come principio di ogni cosa.

  5. Arneson proponeva un altro approccio alla magia nel suo First Fantasy Campaign (aka Blackmoor).

    Lì la magia era scarsa, i Maghi erano un misto di Alchimisti e Artefici (usavano spesso oggetti preparati che "contenevano" l'incantesimo, come fiale o contenitori similari).

  6. Come sempre video eccellenti! Però Gygax ha si limitato i maghi con questo stupendo escamotage però non ha trovato un freno altrettanto efficace contro i militari che possono combattere all’infinito. Così non c’è storia

  7. Come sempre molto preciso.
    Un elemento che si è perso della magia vanciana sono gli orpelli grammaticali legati agli incantesimi (ridotti all'osso ma che comunque danno flavour).

    Parlo di nomi come "Mordenkainen's Magnificent Mansion" oppure "Abi-Dalzim's Horrid Wilting".

  8. Non mi sembra tutta sta gran cosa come bilanciamento e non bilancia poi granché. Le classi magiche in generali avranno sempre una marcia in più ma a bilanciarli sono il fatto di essere fragili, terminati gli slot puoi ricordarti tutti gli incantesimi che vuoi comunque non li puoi lanciare, e ti prende bastonate da ogni parte.

  9. Ho sempre trovato il discorso de "la magia che si cancella dalla mente" una puttanata colossale, anche perché se mi preparo 2 o più slot dello stesso incantesimo la cosa non ha un minimo di senso!

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