Se la Terra girasse al contrario il Sahara sarebbe verde, la Gran Bretagna nel ghiaccio e i deserti traslocherebbero in America. Nessuno volerebbe via: in questa Terra ha sempre girato così.
Nella realtà è impossibile — servirebbe l’urto che ha fatto la Luna. Ma un supercomputer di Amburgo l’ha fatta girare al contrario per settemila anni, con 1.200.000 ore di calcolo. Una palla che gira spinge i venti di lato: girala al contrario e si ribaltano tutti, venti e correnti. I deserti passano da 42 a 31 milioni di chilometri quadrati; il Sahara si copre di boschi e praterie con piogge d’estate; Brasile del sud e Argentina diventano i deserti più grandi del mondo; il sud degli Stati Uniti si secca.
All’Europa il vento non arriva più dall’oceano ma dalla Siberia, e l’Atlantico smette di scaldare il nord: ci pensa il Pacifico, con quasi l’80 % del calore. Nel nord-ovest dell’Europa gli inverni sono più freddi di venti gradi, il mare ghiaccia fino al Golfo di Biscaglia, e il posto mite diventa la Siberia orientale. Il Mediterraneo respira al contrario, l’Oceano Indiano si riempie di alghe azzurre, gli uragani girano in senso orario e il Sole sorge a ovest. La Terra intera è più fredda di 0,14 gradi. Venere gira davvero al contrario: il Sole sorge a ovest ogni 117 giorni.
Fonte: Mikolajewicz, Ziemen, Cioni et al., «The climate of a retrograde rotating Earth», Earth System Dynamics 9, 1191–1215 (2018), Max-Planck-Institut für Meteorologie / DKRZ. Le mappe nel video sono le figure del paper (CC BY 4.0).
Immagini: NASA EPIC/DSCOVR (globi) · NASA Worldview/GIBS, Suomi NPP VIIRS (Europa, Gibilterra, Gran Bretagna) · NASA Earth Observatory / USGS Landsat 8 (Baltico) · NASA EOSDIS (ciclone Idai, 2019) · NASA/JPL Magellan (Venere) · tramonto: Beck Luo / Pexels.
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Una cosa che nel video non c'è: mentre montavo la parte sull'Europa mi sono chiesto se lo studio non fosse troppo cattivo con noi. Venti gradi in meno d'inverno, banchisa fino alla Francia, e intanto il Sahara che fiorisce. Poi ho ricontrollato la griglia del modello: celle da 400 chilometri, l'Italia sta in una manciata di quadrati, e per il Mediterraneo il paper dice solo «molto più piovoso». Roma o Milano, boh: a quella risoluzione non lo sa nessuno.
Se la manopola esistesse davvero, con un Sahara verde da una parte e Argentina deserta più Europa nel ghiaccio dall'altra, voi la girereste o lascereste il mondo com'è?